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Il design generativo è un processo di progettazione avanzato basato su algoritmi che analizzano specifici obiettivi e vincoli definiti dal progettista — come materiali, costi, vincoli di produzione o requisiti prestazionali — per generare automaticamente molteplici varianti di progetto. Questo approccio consente di esplorare migliaia di soluzioni alternative in tempi che sarebbero impossibili da raggiungere manualmente. 

 

L’Intelligenza Artificiale è già nel cuore del design generativo

Un punto fondamentale da chiarire è che l’IA non è una novità nel design generativo: questa tecnologia si basa su algoritmi intelligenti che da anni supportano la generazione automatica di progetti ottimizzati. L’IA in questo contesto non è solo un trend recente, ma ha radici consolidate nell’ingegneria computazionale e nella simulazione automatizzata. Strumenti professionali come quelli di Autodesk, ad esempio, utilizzano modelli di machine learning e simulazioni per generare, testare e ottimizzare varianti progettuali sulla base di criteri prefissati, senza sostituire la creatività umana ma facilitando e accelerando il processo creativo. 
 

Progettazione automatizzata con intelligenza artificiale e realtà virtuale

IA e design: vantaggi reali nella progettazione

L’adozione dell’IA nel design generativo offre benefici concreti, tra cui:

  • Automazione di compiti ripetitivi, come configurazioni di vincoli e analisi preliminari, liberando tempo per attività di alto valore creativo. 
  • Velocità e varietà di soluzioni: generazione di centinaia o migliaia di design diversi in una frazione di tempo rispetto ai metodi tradizionali. 
  • Ottimizzazione multi‑parametrica, che considera materiali, prestazioni, produzione, costi e sostenibilità per fornire soluzioni equilibrate e performanti. 
  • Collaborazione integrata, grazie a piattaforme che favoriscono la comunicazione tra team multidisciplinari. 

In particolare, software come Autodesk Fusion 360 integrano funzionalità di IA generativa che consentono di impostare obiettivi di progetto e vincoli, e quindi generare soluzioni ottimizzate pronte per l’esame e la modifica da parte del progettista. 

 

Non è “IA vs designer”: è una collaborazione

Uno degli aspetti particolarmente importanti, e spesso frainteso, è che l’IA nel design generativo non rimpiazza il progettista umano. Anzi, si pone come un collaboratore intelligente che gestisce calcoli complessi, esplora varianti e analizza prestazioni, mentre le decisioni creative e di visione restano nelle mani dell’essere umano. 

 

Dal passato al futuro: dove sta andando il design generativo

Mentre il design generativo con IA si è evoluto grazie a anni di sviluppo e implementazione in strumenti professionali stabiliti, il futuro promette una maggiore integrazione con modelli di IA avanzata, come capacità di generare geometrie 3D da input testuali o immagini. Alcuni progetti sperimentali, come quelli annunciati da Autodesk per la generazione di modelli 3D da testo o immagini, indicano un ulteriore salto verso strumenti di design davvero intuitivi e potenti. 

Alcuni progetti sperimentali, come quelli annunciati da Autodesk per la generazione di modelli 3D da testo o immagini, indicano un ulteriore salto verso strumenti di design davvero intuitivi e potenti.

Per approfondire queste innovazioni, leggi anche questo nostro articolo su Fusion e Forma di Autodesk, che esplora l’integrazione dei modelli AI-native nei software professionali per la progettazione.